Lucio Gava tra Hemingway e Sabbiadoro

16.11.2025

Sarà presentata il prossimo 26 novembre alle ore 20 presso la libreria Altroquando (Via Del Governo Vecchio 82-Roma) la nuova fatica letteraria di Lucio Gava dal titolo "Nicanor Hotel"Dall'attico della Torre Aquileia, Ricardo osserva una Lignano Sabbiadoro invernale e deserta. Nel silenzio riaffiorano le storie che hanno segnato la sua vita: l'incontro dei suoi genitori, l'ombra leggendaria di Ernest Hemingway, cacciatore nella riserva dell'amico Franchetti. L'amore segreto tra lo scrittore americano e l'albergatrice Monica Dorigo, nonna di Sophia, la donna che Ricardo ha amato.
La trasformazione di una penisola da terra di malaria a mito del turismo.
Pagine di diario, memorie e rivelazioni: il passato torna a vivere tra alberghi e palazzine chiuse, tra il fascino decadente del Nicanor Hotel, dove la realtà si mescola al sogno.
Un romanzo sulla trasformazione di una terra e del cuore umano, in cui la narrazione diventa il ponte tra epoche ed esistenze.

Lucio Gava, nato a Vittorio Veneto nel 1983, autore delle sillogi poetiche I peccati offuscano la mente (Ensemble, 2021) e Vademecum del rivoluzionario (Eretica, 2021); della raccolta di racconti La trasferta dell'USD Arzinese al Macondo (Bradipo Libri, 2020), del saggio sportivo Favolistica del Borgo dei Miracoli raccontata dai protagonisti (De Bastiani, 2021) e, sotto pseudonimo, Māra. La dialettica della speranza (La Biblioteca di Mattia, 2019/25).
Timido economista, ex calciatore amante della natura, proviene da un paese di campagna nel trevigiano. Dopo una parentesi a Pordenone, dove si è avvicinato alla manifestazione letteraria cittadina, da alcuni anni risiede a Roma.